Riempimento piscine ad uso pubblico

Procedimento per l’utilizzo dell’acqua proveniente da pubblico acquedotto per il riempimento delle piscine di proprietà pubblica o privata destinate ad un’utenza pubblica

Con il decreto numero 10 del 4/2/2020 e s.m.i. l’Autorità Idrica Toscana, regolamenta le modalità per richiedere l’autorizzazione al riempimento delle piscine – di proprietà pubblica o privata destinate ad un’utenza pubblica (quali piscine pubbliche o ad uso collettivo inserite in strutture adibite ad attività turistico alberghiere o agrituristiche o ricettive) – con acqua del pubblico acquedotto.

Entro il 31 marzo di ogni anno: gli utenti interessati dovranno compilare ed inviare al gestore il modulo M-40 ‘Modulo autorizzazione per il riempimento delle piscine ‘. Scarica il: Modulo .PDFModulo .DOC

Entro il 15 maggio il gestore invierà risposta positiva o negativa alla richiesta, indicando eventuali prescrizioni e modalità per il riempimento.

Entro il 31 maggio di ogni anno il Gestore dovrà trasmettere ad AIT l’elenco delle utenze che hanno richiesto ed ottenuto il consenso all’utilizzo del pubblico acquedotto, per consentire a questo Servizio di evitare attività di controllo superflue nelle strutture che hanno ricevuto la deroga.

In caso di sopraggiunta ordinanza Comunale di divieto o di dichiarazione di emergenza idrica da parte della Regione, la possibilità di utilizzare il pubblico acquedotto è comunque vietata fino al termine di validità dei sopraggiunti provvedimenti. 

Per l’anno 2020, in virtù dell’emergenza Covid-19, sono stati sospesi i termini di presentazione delle domande. Non sono quindi più vincolanti le scadenze dei termini come sopra riportato.

 

L’Autorita Idrica Toscana ha prodotto un opuscolo informativo in materia degli illeciti previsti dal Regolamento regionale di cui al DPGR n. 29/R del 26/5/2008, recante “Disposizioni per la riduzione e l’ottimizzazione dei consumi di acqua erogata ai terzi dal gestore del servizio idrico integrato”.
scarica l’opuscolo informativo