FAQs

Dubbi o chiarimenti? Abbiamo raccolto per te le domande più frequenti che ci pongono i nostri clienti. In questa sezione troverai le nostre risposte organizzate per argomento. Se comunque non trovi una risposta adeguata alla tua domanda non esitare a contattarci.

  • Non più un importo fisso, ma un importo variabile per ciascun utente, calcolato in misura pari al valore dei corrispettivi dovuti (quote fisse e tariffe variabili dei servizi di acquedotto fognatura e depurazione) su tre mensilità del consumo storicamente effettuato;
  • Per le nuove utenze il deposito cauzionale è calcolato in base al consumo medio dell'anno precedente delle utenze aventi il medesimo tipo di utilizzo, consumo che, per il 2016, determina i seguenti importi:
  • uso domestico residente € 53,24;
  • uso domestico non residente € 59,28;
  • uso pubblico € 228,31;
  • uso piccolo produttivo € 53,46;
  • per le utenze condominiali sarà pari alla somma dei depositi cauzionali dei singoli utenti sottesi.
In caso di mancato pagamento della bolletta, ,Geal invia un sollecito bonario, dove si invita l’utente a procedere al pagamento dell’importo, presso gli uffici postali oppure con bancomat/carta di credito presso lo sportello Geal aperto al pubblico, attraverso il bollettino allegato al sollecito, entro la data indicata. Nel caso in cui l’utente abbia già provveduto al pagamento oppure abbia richiesto la rateizzazione ai sensi dell’art.42 dell'allegato A (RQSII) alla Delibera ARERA 655-2015, è invitato ad inviare la relativa documentazione a supporto (documento di attestazione di avvenuto pagamento o richiesta di rateizzazione) attraverso i seguenti canali: 
      • E-Mail: uffutenti@geal-lucca.it
      • Sportello presente sul territorio. 
Nel caso di mancato pagamento del sollecito seguirà la comunicazione di costituzione in mora, in cui si invita a dar corso al pagamento dell’importo, presso gli uffici postali oppure con bancomat/carta di credito presso lo sportello Geal aperto al pubblico entro la data indicata. Il termine è calcolato considerando 25 giorni a partire dalla data di emissione della raccomandata di messa in mora o 15 giorni dalla data di invio della pec.In caso di mancato pagamento dell’importo oggetto della messa in mora, GEAL provvederà ad attivare le azioni del recupero del credito di cui all’ Art. 4 e successivi della Delibera ARERA n.311/2019, che possono comportare anche la limitazione, sospensione o disattivazione della fornitura, senza ulteriori avvisi. In caso di mancati pagamenti di piani di rateizzazione che prevedono l’impegno del pagamento delle rate, Geal provvederà alla limitazione/sospensione/disattivazione della fornitura senza inviare ulteriori solleciti o comunicazioni di costituzioni in mora. Per tutte le utenze domestiche residenti prima di attivare la procedura di sospensione, disattivazione è possibile procedere alla limitazione della fornitura laddove tecnicamente fattibile (riduzione del flusso di acqua erogata al punto di consegna nei casi di morosità, garantendo il quantitativo essenziale di acqua). Per le utenze diverse da quelle domestiche residenti, Geal procederà direttamente alla sospensione e successiva disattivazione della fornitura. Geal addebita all’utente i costi sostenuti per la spedizione del sollecito bonario e della comunicazione di costituzione in mora, nonché in caso di limitazione o sospensione/disattivazione i costi sostenuti per l’intervento e per il ripristino della fornitura.
Se il pagamento non è effettuato entro il termine di scadenza della bolletta o delle rate, Geal applicherà sulla bolletta successiva gli interessi di mora, calcolati a partire dal giorno di scadenza del termine per il pagamento, applicando il tasso di riferimento fissato dalla BCE maggiorato del 3,5%. Per le bollette scadute nel 2019, si applicano le regole previste dall’art.23 del Regolamento di gestione del servizio di distribuzione di acqua potabile del Comune di Lucca, riportate nelle precedenti bollette.
La lettura normale è la lettura effettivamente rilevata da personale incaricato da GEAL. La lettura presunta è la lettura ipotizzata da GEAL  sulla media dei consumi storici stagionali degli ultimi 3 anni, nel caso in cui non è possibile effettuare la lettura reale (per inaccessibilità al contatore) la lettura forzata è calcolata in conseguenza di eventuali perdite occulte già accertate.
Si passa dalla voce anticipo sui consumi infruttifera di interessi ma imponibile Iva,  a deposito cauzionale che matura interessi calcolati al saggio legale, esente IVA.
Per scoprire tutti i dettagli in merito, visita la sezione "Come pagarla" in Bolletta.
Può capitare che la via digitata dall’utente  non abbia la stessa denominazione presente database di Geal. Nel corso del 2016, Geal ha adottato la nuova denominazione delle strade secondo lo Stradario del Comune di Lucca in seguito alla uniformazione delle denominazioni delle aree di circolazione e dei numeri civici, che i comuni hanno adottato secondo le nuove regole di standardizzazione stabilite dall'ISTAT. Per aiutare nella scelta della corretta denominazione della strada è stato predisposto un file che è possibile scaricare: clicca qui. Il file contiene sia la vecchia che la nuova denominazione.  Per ricercare la strada di interesse è sufficiente digitare il nome della strada (o parte del nome) nel menu a tendina della Vecchia Denominazione o della Nuova Denominazione. Si otterranno tutte le strade (via, traversa, piazza…) contenenti quella denominazione. Una volta individuata quella di interesse, sarà sufficiente riportare la Nuova Specie e la Nuova Denominazione  nella app di Geal nella sezione Esplora Geal (Cosa Bevi) oppure nella home page del sito cliccando su Acqua di qualità cerca la tua etichetta.
Le ragioni in questo caso possono essere diverse:
  • il postino sta facendo un percorso diverso dal solito ed è solo questione di poche ore o giorni affinché la bolletta sia consegnata;
  • l'utenza del vicino appartiene ad un raggruppamento diverso, per il quale sono previsti tempi diversi di fatturazione;
  • l’indirizzo di spedizione indicato sulla bolletta non è corretto, in questo caso è opportuno verificare l’indirizzo e comunicare a GEAL l’eventuale variazione.
L'importo di una bolletta può risultare negativo laddove:
  • viene effettuata la bolletta terminale di cessazione con la restituzione dell'anticipo sui consumi, viene effettuato il conguaglio con l'effettiva rilevazione dei consumi, nel caso in cui l'acconto versato precedentemente, sia stato più alto, il conguaglio risulterà negativo. Questo importo andrà a scalare nell'emissione della bolletta successiva;
  • la bolletta emessa contiene un rimborso per un doppio pagamento precedentemente versato; questo importo andrà a scalare nell'emissione della bolletta successiva.
  • In caso di bolletta negativa per ottenere il rimborso è necessario compilare un modulo in cui vanno indicate le coordinate bancarie o postali, oppure in assenza di conto corrente, va comunicato l’indirizzo a cui inviare l’assegno a favore dell’intestatario dell’utenza, per scaricare il modulo rimborso / compensazione sia in versione docx e in versione pdf.
Se sei titolare di un immobile allacciato sia alla fognatura che alla rete dell’acquedotto, il canone di fognatura e depurazione verrà calcolato in base ai metri cubi consumati rilevati dal contatore. Per gli immobili allacciati alla fognatura nera ma non all’acquedotto, l’importo viene calcolato nei modi seguenti come da Delibere del Consiglio Comunale:
  • civili abitazioni - forfait di 70 mc/annui per ogni componente della famiglia residente;
  • utenze non domestiche (commerciali, industriali, etc.)  - forfait variabile a seconda dell’attività svolta, ad es. per numero degli addetti o mq del locale, come da parametri indicati nella tabella  che potete trovare nel sito al seguente link, clicca qui;
In alternativa al sistema forfettario potrai installare un misuratore di portata (contatore) sul pozzo privato, comunicando a GEAL la data del posizionamento e la matricola; in questo modo la bolletta verrà calcolata sull’effettivo consumo idrico.